Statuto

 
Art. 1 – Denominazione
E’ costituita la “SOCIETA’ ITALIANA di MEDICINA”, in seguito chiamata per brevità SIM, con sede legale in Milano via Barzilai 10.
SIM è una RETE di enti e Associazioni Sanitarie intesa a costruire una COMUNITA’ la cui azione e pensiero sia ispirata ai principi contenuti nel Giuramento di IPPOCRATE e ad una concezione Etica e Indipendente dell’ARS MEDICA.
Le associazioni aderenti alla SIM fondano la loro azione sui principi di LIBERTA’, INDIPENDENZA, AUTONOMIA E RESPONSABILITA’ secondo le regole della deontologia professionale, senza sottostare a interessi, imposizioni o condizionamenti di qualsiasi natura , che possano potenzialmente influenzare le scelte sanitarie o orientare la ricerca medica.
SIM è apartitica e aconfessionale, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro.
Ai sensi e agli effetti della legislazione vigente l’associazione si configura quale “Associazione Culturale” ed è disciplinata dall’art 36 e segg. del codice civile nonché dal presente Statuto.
 
Art. 2 – Scopi
La SIM svolge attività di utilità sociale in favore degli associati e di terzi ed ha per scopo ed oggetto sociale:
  • Salvaguardia e Affermazione dei principi fondamentali che stabiliscono il diritto naturale inviolabile di ogni essere vivente alla

a. Difesa della salute e della integrità del proprio corpo, contenuti della Costituzione repubblicana (art. 32), nella Dichiarazione universale dei diritti umani (ONU, 1948: art. 3, 4 e 7: “Tutti hanno diritto ad una eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione.”) e nel Codice di Norinmberga (art.1).

b. Libertà di espressione

c. Libertà di scelta di cura

d. Contrasto ad ogni forma di CONFLITTO d ’INTERESSI

e. Garantire e Tutelare l’Autonomia professionale e la Libertà di Cura di tutti i medici e i professionisti sanitari, affinché possano operare, con dignità e in scienza e coscienza, lontano da ingerenze legate a logiche di profitto o condizionamenti politici

La SIM promuove una Medicina, intesa come ARS MEDICA, funzionale al mantenimento o al ripristino della salute. Riteniamo che la medicina sia arte e scienza contemporaneamente, perchè per garantire la salute è indispensabile che ci sia arte, cioè personalizzazione, creatività, intuizione, amore, ma anche scienza, cioè conoscenze, competenze e metodo scientifico.
 
Questa ARS Medica deve essere basata su 5 azioni fondamentali:
PREVENTIVA ;
PREDITTIVA con l’obiettivo di individuare i fattori di rischio genetici, famigliari, ambientali, individuali
PERSONALIZZATA che riconosce la grande complessità biologica degli esseri umani e quindi non considera solo la malattia ma si focalizza sulle specificità dell’individuo malato.
PARTECIPATA: non delega al tecnico terapeuta la gestione della salute o della malattia. Il rapporto terapeuta-paziente diventa paritario, basato sul confronto e sulla condivisione delle decisioni. con l’utilizzo razionale del consenso informato il medico creerà un rapporto con il proprio assistito capace di stimolare il confronto e la condivisione delle scelte terapeutiche
PLENARIA: olistica, globale, integrale: ripristinare l’equilibrio omeostatico e metabolico, a partire dalle modalità terapeutiche naturali non invasive. Con questo vogliamo affermare che ogni conoscenza medica presenta un suo valore terapeutico. Crediamo sia etico e salutare per il paziente iniziare ogni cura con il ripristinare l’equilibrio omeostatico e metabolico, a partire da modalità terapeutiche non invasive
(vedi Manifesto in Allegato al presente Statuto)
 
La SIM, nel rispetto della piena libertà e dignità degli associati, sviluppa le seguenti attività finalizzate al conseguimento dell’oggetto sociale:
  • rappresentare gli interessi morali ed economici, il prestigio e il rispetto della professione medica e di tutte le altre professioni sanitarie. anche promuovendo azioni collettive, amministrative e giudiziarie, dinanzi alle autorità nazionali ed europee;
  • promuovere convegni, seminari, manifestazioni culturali, corsi di Formazione e Scuole
  • costituire comitati scientifici e organizzare centri di documentazione, curare pubblicazioni di contenuto culturale, scientifico e sociale, effettuare divulgazione scientifica.
  • partecipare a bandi e concorsi per attività diretta di ricerca scientifica
  • intraprendere ogni iniziativa atta a sensibilizzare la società e l’opinione pubblica sui principi e sui diritti alla cui tutela e promozione è rivolta l’attività dell’associazione
le modalità e il funzionamento, la disciplina del personale, l’erogazione dei servizi, la gestione e l’accesso alle strutture dell’Ente, quando necessari, saranno disciplinati da regolamenti emanati dal Consiglio Direttivo che sarà nominato da parte dell’Assemblea dei Soci.
 
Art. 3 – Soci
Sono Soci dell’ ENTE le Associazioni, legalmente riconosciute e non, purché aventi Statuto e Atto costitutivo, che aderiscano agli scopi di SIM e intendano contribuire, operativamente, economicamente e scientificamente, alla realizzazione degli stessi.
Le Associazioni devono avere come Soci professionisti della Sanità (medici, psicologi, infermieri, veterinari, odontoiatri, biologi). Sono ammesse eventuali altre figure non sanitarie.
Altri Enti, Associazioni e Gruppi organizzati della Società Civile che intendano sostenere ed affiancare le attività e le proposte di SIM saranno ammesse in una Consulta specificamente costituita.
Le Associazioni chiedono di far parte di SIM a mezzo di idonea richiesta scritta indirizzata al Consiglio Direttivo.
L’ammissione dei soci decorre dalla data della deliberazione del C.D. che esamina le domande degli aspiranti soci e valuta l’aderenza dell’Associazione richiedente ai principi dello Statuto di SIM.
I soci hanno il dovere di osservare le disposizioni ed i principi generali contenuti nella legge 383/2000, nella L.R. Regione Lombardia, n.1/2008, , il presente statuto, le delibere assunte dall’Assemblea dei soci e le direttive impartite dal Consiglio Direttivo.
Sono escluse partecipazioni temporanee alla vita della SIM.
 
Art. 4 – Criteri di ammissione e di esclusione dei soci
L’ammissione dei soci decorre dalla data della deliberazione del Consiglio direttivo che esamina le domande degli aspiranti soci; l’esame dell’istanza e la conseguente deliberazione deve avvenire nel corso della prima seduta successiva alla data di presentazione. Alla deliberazione assunta in senso positivo fa seguito l’iscrizione nel registro dei soci. Contro il diniego all’iscrizione tra i soci è ammesso ricorso all’Assemblea dei soci che decide sull’argomento nella prima riunione convocata.
I soci cessano di appartenere alla SIM: per dimissioni volontarie o per esclusione; L’assemblea dei soci disciplina, in conformità con le previsioni di legge e del presente statuto i casi di esclusione e le modalità di assunzione della deliberazione di esclusione da parte del Consiglio direttivo nonché la conseguente comunicazione all’interessato; non può essere dichiarata l’esclusione di un socio per fatto commesso prima che l’evento fosse contemplato dalle delibere assembleari quale causa di esclusione. Contro la delibera di esclusione è ammesso ricorso al Collegio dei Garanti, entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione, ed in assenza di nomina di quest’organo, all’Assemblea dei soci. Le decisioni dell’Assemblea dei soci e del Collegio dei Garanti sono definitive ed inappellabili.
 
Art 5 – Diritti e doveri dei soci
I soci sono tenuti al versamento di una quota associativa annuale; i soci possono, inoltre, essere chiamati a contribuire alle spese annuali dell’associazione con un contributo in denaro. La quota associativa ed il contributo a carico dei soci non hanno carattere patrimoniale e sono deliberati dall’Assemblea convocata per l’approvazione del documento di programmazione economica.
Ogni Associazione in sede di iscrizione dovrà dichiarare il numero e la qualifica dei propri iscritti. Per l’anno 2022 si richiede un contributo fisso per associazione pari a euro 350,00. Le quote degli anni successivi verranno stabilite dal consiglio direttivo.
La quota associativa è annuale, non è trasferibile, non è restituibile in caso di recesso o di perdita della qualità di aderente e non è soggetta a rivalutazione. La quota associativa deve essere versata entro 30 giorni prima dell’assemblea convocata per l’approvazione del rendiconto economico dell’esercizio di riferimento. Ogni socio ha il diritto: – di partecipare alle Assemblee (se in regola con il pagamento della quota annuale) e di votare direttamente o per delega; – di conoscere i programmi con i quali l’associazione intende attuare gli scopi sociali; – di usufruire di tutti i servizi dell’associazione, in conformità con i regolamenti associativi approvati; – di dare le dimissioni in qualsiasi momento. Ogni socio è obbligato: – ad osservare le norme ed i principi della legge 383/2000, le norme del presente statuto, del regolamento nonché le deliberazioni adottate dagli organi di amministrazione; – a versare il contributo stabilito dall’Assemblea; – a svolgere le attività preventivamente concordate; – a mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’associazione.
 
Art. 6 – Patrimonio e mezzi finanziari
Il patrimonio della SIM è costituito dai beni mobili ed immobili conferiti all’atto della costituzione ed in esso risultanti. Il patrimonio potrà essere incrementato con: lasciti e donazioni con destinazione vincolata, sopravvenienze attive non utilizzate per il conseguimento degli scopi istituzionali. E’ comunque fatto salvo l’obbligo di provvedere alla conservazione ed al mantenimento del patrimonio.
La SIM persegue i propri scopi mediante l’utilizzo di
a) quote e contributi degli associati; b) eredità, donazioni e legati; c) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali o di istituzioni pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
d) contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali; e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
f) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati ed a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
g) erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
h) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
i) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale;
j) rendite patrimoniali. Le elargizioni liberali in denaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall’assemblea, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con le finalità statutarie dell’organizzazione. Gli utili o gli avanzi di gestione devono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali previste nello statuto.
 
Art. 7 – Bilancio
L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio direttivo predispone il rendiconto economico che deve essere approvato dall’Assemblea dei soci entro il 30 aprile di ogni anno. Il rendiconto predisposto dal Consiglio direttivo deve essere depositato presso la sede della SIM entro 15 giorni precedenti la seduta dell’Assemblea per poter essere consultato da ogni associato. L’Assemblea può incaricare il Consiglio direttivo di predisporre entro il 31 ottobre di ogni anno un documento di programmazione economica che sarà comunque privo di valore autorizzatorio; anche in questo caso il documento di programmazione economica dovrà essere approvato dall’Assemblea dei soci entro il 31 dicembre.
 
Art. 8 – Organi
Sono organi dell’Istituzione:: il Presidente, il Consiglio direttivo,, l’Assemblea dei Soci. Gli incarichi degli organi sopra descritti sono gratuiti. Possono inoltre essere costituiti, secondo le necessità della SIM , i seguenti organi di controllo e di garanzia: – Collegio dei revisori; – Collegio dei garanti.
 
Art. 9 – Assemblea dei soci
LAssemblea dei soci è costituita da tutti i soci in regola con i pagamenti delle quote sociali come determinate dal Consiglio Direttivo.
L’Assemblea dei soci è l’organo deliberante principale dell’Associazione ed è costituita da tutti i soci in regola con il pagamento delle quote associative.
LAssemblea dei soci costituisce luogo di confronto atto ad assicurare la corretta gestione della SIM attraverso la partecipazione di tutti i soci ognuno dei quali ha diritto ad un voto. LAssemblea è convocata dal Presidente almeno una volta all’anno in via ordinaria ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio direttivo o da almeno un quinto degli associati. La convocazione dell’Assemblea viene effettuata mediante comunicazione agli interessati almeno 8 giorni lavorativi prima della data fissata anche tramite posta elettronica all’indirizzo indicato dal socio al momento dell’iscrizione e trascritto nel registro dei soci. In prima convocazione l’assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci, in seconda convocazione l’Assemblea è valida qualunque sia il numero dei presenti. LAssemblea in prima e in seconda convocazione delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Delle decisioni assembleari deve essere data pubblicità ai soci mediante affissione all’albo della sede del relativo verbale. L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti: – Eleggere il Consiglio direttivo; – Approvare i regolamenti emanati dal Consiglio Direttivo; – Approvare il documento di programmazione economica ed il rendiconto economico; – Approvare l’importo annuale delle quote associative, – Determinare annualmente le linee di sviluppo delle attività della SIM, – Approvare la relazione annuale sulle attività; – Approvare i verbali delle proprie sedute; – Eleggere il Collegio dei Revisori, se previsto; – Eleggere il Collegio dei garanti, se previsto. L’assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e sull’eventuale scioglimento della SIM. L’Assemblea è presieduta dal Presidente che è coadiuvato da un segretario eletto dai presenti all’apertura di ogni seduta dell’Assemblea; il segretario dovrà coadiuvare il Presidente nella gestione dell’Assemblea e redigere il verbale della seduta. Il verbale della seduta è sottoscritto dal Presidente e dal segretario ed approvato dall’Assemblea.
Si demanda alla prima assemblea regolarmente costituita di deliberare in merito alla rappresentanza assembleare delle diverse associazioni, con la possibilità di prevedere più rappresentanti in relazione al numero di iscritti dell’associazione stessa e in merito alle modalità con cui ciò possa avvenire.
 
Art. 10 – Consiglio Direttivo
Il Consiglio direttivo è l’organo esecutivo della SIM . Il Consiglio direttivo è composto da cinque a undici membri, eletti dall’Assemblea fra i propri componenti; I Componenti del Consiglio direttivo durano in carica tre anni a decorrere dalla data di insediamento dell’organo. Il Consiglio direttivo si insedia su convocazione del Presidente uscente. Al Consiglio direttivo sono attribuiti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione necessari al perseguimento delle finalità istituzionali della SIM ed all’attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea dei soci. Compete al Consiglio direttivo:
predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea;
eleggere il presidente della SIM ;
formalizzare le proposte per la gestione della SIM ;
elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo; elaborare il rendiconto economico;
elaborare il documento di programmazione economica ed il programma di attività da realizare;
predisporre la determinazione della quota annuale da versare da parte dei soci.
Il Consiglio direttivo può essere revocato dall’Assemblea dei soci con il voto favorevole di almeno 2/3 dei soci in regola con il versamento delle quote sociali. I membri del consiglio direttivo svolgono la loro attività gratuitamente.
 
Art. 11 – Durata e rinnovo del Consiglio Direttivo
I componenti del Consiglio direttivo restano in carica fino alla data di naturale scadenza dell’organo di amministrazione secondo quanto previsto dall’articolo precedente; entro tale data deve essere predisposta ed effettuata la ricostituzione del Consiglio direttivo mediante convocazione dell’Assemblea dei Soci e conseguente elezione dei componenti il nuovo organo di amministrazione
 
Art. 12 – Decadenza e cessazione dei Consiglieri
In caso di dimissioni o di cessazione dalla carica di uno dei componenti il Consiglio direttivo, si provvede alla relativa sostituzione facendo ricorso al primo dei candidati alla carica di Consigliere risultato non eletto; ove non fosse possibile far ricorso ai candidati non eletti si provvederà alla sostituzione con una nuova elezione da parte dell’Assemblea dei soci. I consiglieri nominati in surroga restano comunque in carica sino alla scadenza naturale del Consiglio direttivo. Le dimissioni o la decadenza della maggioranza dei componenti l’organo di amministrazione comportano in ogni caso la decadenza dell’intero collegio.
 
Art. 13 – Adunanze del Consiglio Direttivo
Il Consiglio direttivo si raduna almeno due volte l’anno per la predisposizioni del documento di programmazione economica e per l’approvazione del rendiconto economico; si raduna inoltre ogni qualvolta lo richieda il bisogno o l’urgenza sia per iniziativa del Presidente sia per richiesta scritta e motivata di almeno un terzo dei Consiglieri; la richiesta dei Consiglieri deve essere indirizzata al Presidente della SIM che provvede alla convocazione. Le adunanze sono indette con invito scritto, firmato dal Presidente e contenente l’ordine del giorno con gli argomenti da trattare, da recapitarsi al domicilio degli interessati almeno tre giorni prima delle sedute ordinarie e almeno 24 ore prima delle sedute straordinarie. Il Consiglio direttivo validamente riunito quando è presente la maggioranza assoluta dei suoi componenti. In caso di urgenza, con la presenza di tutti i suoi componenti e per accettazione unanime il Consiglio direttivo può decidere la trattazione di argomenti non iscritti all’ordine del giorno. Di ogni riunione deve essere redatto verbale da affiggere all’albo della SIM.
 
Art. 14 – Deliberazioni del Consiglio Direttivo
Il Consiglio direttivo delibera validamente con l’intervento della metà più uno dei membri che lo compongono e con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti; le votazioni si svolgono a voto palese per appello nominale salvo quelle attinenti a persone fisiche. Le votazioni relative a persone fisiche hanno sempre luogo a voto segreto. In caso di votazione che consegua parità di voti avrà prevalenza il voto del Presidente. Il segretario provvede alla stesura del verbale dell’adunanza; in caso di assenza od impedimento del segretario tali operazioni saranno affidate ad uno dei Consiglieri intervenuti. Il verbale dell’adunanza è firmato da tutti coloro che vi sono intervenuti; quando qualcuno degli intervenuti si allontani o ricusi di firmare ovvero non possa firmare ne viene fatta menzione nel verbale stesso.
Il Consiglio direttivo può delegare parte delle proprie competenze ad uno o più dei propri componenti per la gestione di affari correnti afferenti all’amministrazione della SIM.
 
Art. 15 – Presidente
Il Presidente viene eletto dal Consiglio direttivo, nella seduta di insediamento e a scrutinio segreto a maggioranza di voti dei presenti, tra i membri del Consiglio direttivo medesimo. Nella stessa seduta di insediamento e con le stesse modalità viene eletto il Vice Presidente dell’Ente. La seduta di insediamento è presieduta dal Consigliere più anziano di età. Il Presidente dura in carica tre anni.
Il Presidente convoca e presiede il Consiglio direttivo e l’Assemblea dei soci, sottoscrive gli atti di amministrazione e la corrispondenza della SIM; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi previa deliberazione favorevole del Consiglio direttivo.
Assume ruolo provvisorio di presidente, fino a regolare deliberazione assembleare, il dott. Marcello Monsellato di Omeos.
 
Art. 16 – Compiti del Presidente
Il Presidente del Consiglio direttivo ha la rappresentanza legale dell’associazione di fronte a terzi ed in giudizio. Spetta al Presidente:
a) determinare l’ordine del giorno delle sedute del Consiglio direttivo e dell’Assemblea dei soci; b) convocare e presiedere le adunanze del Consiglio direttivo; c) curare l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio direttivo; d) convocare e presiedere l’Assemblea dei soci; e) sviluppare ogni attività finalizzata al conseguimento degli scopi istituzionali della SIM f) esercitare la sorveglianza sull’andamento morale ed economico dell’istituto; g) assumere, nei casi d’urgenza ed ove non sia possibile una tempestiva convocazione del Consiglio direttivo, i provvedimenti indifferibili ed indispensabili al corretto funzionamento dell’Istituzione sottoponendo gli stessi alla ratifica del Consiglio direttivo medesimo entro il termine improrogabile di 15 (quindici) giorni dalla data di assunzione del provvedimento. In caso di assenza o temporaneo impedimento del Presidente, ne farà le veci il Vice Presidente. Il Presidente ed il Vice-presidente hanno firma libera per la gestione ordinaria.
Art.17 – Collegio dei Revisori
Lassemblea può eleggere un Collegio dei revisori composto da tre soci eletti dall’Assemblea al di fuori dei componenti del Consiglio direttivo. I Revisori durano in carica tre anni a decorrere dalla loro nomina. Il Collegio dei revisori ha il compito di verificare periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità, redige apposita relazione da allegare al bilancio preventivo e consuntivo. Per l’assolvimento del proprio mandato i revisori hanno libero accesso alla documentazione contabile ed amministrativa dell’associazione. L’incarico di revisore è gratuito fatta eccezione per le spese direttamente sostenute per l’assolvimento dell’incarico.
 
Art.18- Collegio dei garanti
LAssemblea può eleggere un Collegio dei garanti composto da tre soci eletti in assemblea. Î componenti del Collegio durano in carica tre anni a decorrere dalla loro nomina. Il Collegio ha il compito di dirimere le controversie tra singoli soci e tra soci e SIM; il Collegio delibera con scrutinio palese previa audizione in contraddittorio tra le parti. Le deliberazioni del Collegio sono scritte e motivate.
 
Art. 19 – Modifica statuto e scioglimento SIM
Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all’Assemblea da uno degli organi o da almeno un decimo dei soci. Le relative deliberazioni sono approvate dall’Assemblea straordinaria con la presenza di almeno la metà dei soci e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Lo scioglimento e quindi la liquidazione dell’associazione può essere proposto dal Consiglio direttivo e approvato, con il voto favorevole di almeno due terzi dei soci, dall’Assemblea straordinaria dei soci convocata con specifico ordine del giorno. In caso di scioglimento, cessazione o estinzione il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto, dopo la liquidazione, a fini di utilità sociale. In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai soci.
 
Art. 20. Norme generali
Per quanto non contemplato nel vigente statuto si osservano le norme previste dal Codice Civile, dal decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, dalla Legge Regionale della Regione Lombardia n. 1/2008 e dalla normativa vigente.